La mia anima ha fretta
“La mia anima ha fretta”, il docufilm dove il protagonista è la consapevolezza che abbiamo, ma che diamo per scontato, di capire cosa fare con il tempo che ci viene concesso (semi cit.)
Ho avuto la fortuna di poter conoscere, assistere, entrare umanamente e professionalmente in contatto con un team di creativi che aveva un sogno: raccontare una storia comune in un contesto straordinario. Far capire che il tempo che abbiamo è limitato e che, utilizzandolo al meglio, potrebbe consentire ad ognuno di noi di realizzare i nostri sogni, concretamente.
La FA production mi ha dato poi il grande privilegio di poter collaborare con loro come fotografo di scena di questo stupendo docufilm, di cui trovate il link al trailer e al sito del suo creatore, Giuseppe Contarino.
Abbiamo due vite, benché la seconda è quella che otteniamo capendo che ne abbiamo solo una.
Come campeggia nella sinossi di quest’opera, “Dopo una diagnosi che cambia la vita, un uomo si ritira in campagna e inizia a costruire un improbabile luogo di appartenenza, confrontandosi con il tempo e l’urgenza silenziosa di scegliere come vivere.
“La mia anima ha fretta” è questo, un documentario che affronta tematiche delicate offrendo come punto di vista straordinario la vita di Nicolas Gentile, pasticciere Abruzzese e il suo sogno di costruire una vera Contea Hobbit in Italia. Una storia fatta di comunità, semplicità e meraviglia.
Opera prima di FA Production, “La mia anima ha fretta” punta ad arrivare dritta al cuore.
“La mia anima ha fretta”, opera prima dello studio siciliano FA Production, vede Giuseppe Contarino alla regina, con l’aiuto Guido Fiandra alla sceneggiatura. Un team tecnico in cui riprese, fotografia e montaggio sono state affidate a Vin Faro, la gestione audio a Nicola Siddi, le musiche originali a “Blindur”, la parte VFX a Simone Zuccarini e la parte di fotografia di scena a me.
In sinergia con molti altri professionisti del settore, “La mia anima ha fretta” è un docufilm che vi colpirà al cuore, e che speriamo faccia risvegliare dal torpore la “fretta nel vivere” che ognuno di noi dovrebbe avere.
Il Documentario completo è in corso nei circuiti dei festival.











